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SkyWatcher presenta il nuovo Mak-Newton MN190

Caratteristiche tecniche:
Telescopio riflettore Maksutov-Newton D:190mm / F:1000mm (f/5.26). Focheggiatore Crayford 50,8mm con riduttore 31,8mm. Cercatore 9x50 con raddrizzatore d'immagine. 5 diaframmi interni per migliorare il contrasto. Anelli e barra a coda di rondine. Peso: 12 Kg
Descrizione dello strumento:
Il nuovo telescopio Maksutov-Newton di Sky-Watcher è il modello che gli astrofotografi e gli osservatori di oggetti deboli stavano aspettando. Il progetto ottico Maksutov-Newton combina le migliori caratteristiche dei Newton e dei Maksutov-Cassegrain per creare un sistema ottico con immagini di eccezionale qualità e un campo piano più esteso senza aberrazione cromatica. Il tutto con un tubo ottico comunque non troppo grande e con un costo decisamente più contenuto rispetto a quello dei rifrattori apocromatici. Le stelle appaiono puntiformi in tutto il campo e, per tale ragione, questo telescopio è particolarmente adatto per la fotografia con camere con sensori di grandi dimensioni (come le reflex digitali). L'intubazione è robusta e i 5 diaframmi interni migliorano il contrasto eliminando le riflessioni interne. Lo specchio primario è in Pyrex® a bassa espansione termica per una riduzione dei tempi di acclimatamento.Confrontato con i telescopi Schmidt-Newton di simile diametro, il Maksutov-Newton fornisce un'immagine più contrastata. Inoltre il Maksutov-Newton è uno strumento eccellente anche per l'uso visuale.
Si consiglia di montare il tubo su una robusta montatura.
Per visuale --> Min. Heq5
Per fotografia --> Min. Eq6
Il prezzo alla OSM è di : 1265 €
Congiunzione Luna-Venere e qualche prova di largo campo
SCHIARIRSI!
In previsione di tale "evento", mi ero già preparato psicologicamente e strumentalmente ( con poco ottimismo) alla bella congiunzione tra il nostro satellite e la "stella della sera", così alle 19 ho caricato tutto e sono partito alla ricerca di un posto sgombro ad ovest, anche se gli astri erano sui 30° quindi facilmente fotografabili, però volevo spazio e buio.
Ecco a voi i risultati originali, visto che non so elaborarle e so che combinerei solo danni (e comunque sono le mie prime foto al cielo con la reflex e mi sento al 7 cielo ^^) fatti con la Canon Eos 1000d e obiettivo 28-90.
Poi, non contento di aver sfidato la dea bendata una volta, alzo gli occhi al cielo e noto con immenso stupore che il cielo è completamente sgombro...così non resisto e faccio qualche scatto al profondo cielo e costellazioni (click!)
Il Toro, con la gigante rossa Aldebaran vicino all'ammasso delle Iadi (di cui non fa parte) e, a debita distanza in alto a destra M45, che mostra tutto il suo splendore nel cielo
L'Auriga (o cocchiere) quasi allo zenith, dominava il cielo con la sua stella più luminosa Capella...al suo interno centinaia di stellina prendono vita (nella seconda immagine sono segnate M36-M37-M38...non ci credo neanche io...vi giuro!)
6 sec Iso-1600 f/4
Purtroppo il tempo a mia disposizione stava per terminare, ma cosa mancava??? Beh... Orione, purtoppo basso e sporcato dalle luci vicine. La costellazione del guerriero è immensa, rende il quadretto molto famigliare a chi come me guarda spesso le carte stellari stilizzate.Betelgeuse, un'altra gigante rossa, cattura subito l'attenzione in alto a sinistra mentre, in basso, si nota la grande nebulosa di orione M42, nella prima foto; nella seconda, il particolare nebulare risalta al centro sovrastata dalla cintura del guerriero.
6 sec Iso-1600 f/4
Penso che dopo questa gran culata non vedrò il cielo e le sue stelle per un bel pò '^^
Sono soddisfatto per questi primi risultati...al top!
Ciao ciao